Mentre la politica litiga sulle fabbriche attuali, i laboratori di ricerca sono già oltre. La prossima frontiera non è solo fare chip più piccoli, ma cambiare il modo in cui pensano.

I chip neuromorfici, progettati per imitare la struttura del cervello umano, promettono di abbattere i consumi energetici dell’intelligenza artificiale, permettendo ai dispositivi di elaborare dati complessi direttamente “al limite” (Edge Computing), senza dipendere da enormi e inquinanti data center nel cloud.